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 Istituto Comprensivo Statale "G.Pascoli" Benevento

Scuola dell'Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo grado ad indirizzo musicale

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regolamento di istituto

REGOLAMENTO INTERNO
 
 
Il presente regolamento è moralmente impegnativo per tutti coloro che fanno parte e operano nell’Istituto.
 
 
Ingressi – Uscite -  Ricreazione
 
 
Art. 1 - NORME PER LA VIGILANZA SUGLI ALUNNI
 
Tutti i docenti e i collaboratori saranno tenuti a vigilare gli alunni quando entrano nelle classi; i docenti dell’ultima ora avranno l’obbligo di accompagnare le classi, in fila, fino all’uscita. Durante il cambio d’ ora dei docenti è responsabile il docente subentrante.
 
 
Art. 2 - ENTRATA
L'ingresso nel cortile prima dell'inizio delle lezioni è consentito per motivi di sicurezza, considerata la posizione della scuola su una strada ad intenso traffico, senza assunzione di responsabilità della Scuola in merito alla vigilanza degli alunni.
 
 
Art. 3 - SICUREZZA
E’ vietato agli alunni sostare nei pressi del cancello principale  che dovrà consentire un libero accesso.
E’ vietato accedere all’Istituto scolastico attraverso il passo carrabile riservato alle auto è vietato, altresì, sostarvi impedendo l’entrata e  l’uscita delle stesse; essi dovranno servirsi delle scale e del percorso pedonale per raggiungere l’ingresso secondario ed attendere, nel porticato, il suono della campanella.
 
 
Art. 4 - USCITA
L’uscita sarà regolamentata attraverso il suono della campanella, alle ore 13,37.
 
 
Regole Generali di Comportamento
 
 
Art. 5 - Tutti gli utenti e gli operatori, docenti, alunni, personale A.T.A., dovranno aver cura degli ambienti, delle suppellettili, del materiale didattico e scientifico, arredi e di quant'altro fa parte del patrimonio della Scuola e che è di proprietà dello Stato, della Regione e del Comune. Nessun bene, oggetto od altro potrà essere sottratto o distrutto senza l'autorizzazione del Dirigente scolastico.
 
 
Art. 6 - In caso di assenza o di impedimento, il personale è tenuto ad informare tempestivamente l’Ufficio di Segreteria e a giustificare, quindi, per iscritto con eventuale documentazione, la ragione dell’assenza.
 
 
Art. 7 - Ogni docente su base volontaria e quando ritiene necessario incontrare le famiglie, potrà farlo comunicando il giorno e la data tramite informazione scritta agli stessi alunni. La stessa procedura potrà essere attuata anche dai genitori, ovviamente gli incontri non dovranno avvenire nelle ore di lezione. Il ricevimento si terrà nell’aula a piano terra entrando a destra dell’edificio di Via S. Pertini, alla fine del colloquio si annoterà il giorno e l’ora dell’incontro su un registro che sarà custodito dalle responsabili di plesso.
 
 
ALUNNI
 
Art. 8 - Gli alunni, soggetti di diritto della prestazione scolastica, hanno l’obbligo di rispettare le norme stabilite nel presente Regolamento. Nel caso in cui l’alunno si renda responsabile di comportamenti difformi dalle regole stabilite, verranno applicate le sanzioni disciplinari previste nei successivi articoli.
 
Art. 9 - Gli alunni hanno il dovere di frequentare regolarmente le lezioni. Hanno il dovere di rispettare l’orario e il Calendario della Scuola. Essi dovranno entrare puntualmente in classe alle ore 7,49. Saranno tollerati, solo per validi motivi, al massimo 10 minuti di ritardo per il primo mese successivamente 5 minuti. Il ritardo reiterato per tre giorni sarà sanzionato come da succ. articolo del Regolamento.
Art. 10  -Gli alunni non devono assentarsi dalla Scuola senza giustificato motivo, Le assenze, a qualsiasi titolo, vanno comunque giustificate utilizzando l’apposito Libretto. Il docente della prima ora di lezione è delegato a valutare e a confermare la giustifica. Qualora il numero delle assenze raggiunga il 25% del monte ore annuo, come previsto dalle ultime disposizioni di legge nel corso dell’intero anno scolastico, ossia un quarto dei 200 giorni effettivi di lezione, il Consiglio di Classe ha la facoltà di valutare la non ammissione alla classe successiva. Giorni di assenza inferiori a tale predetto numero, ma indicativi di inadeguati livelli di profitto scolastico, potranno parimenti essere valutati nel profilo della non ammissione alla classe successiva.
 
Art. 11 - Gli alunni hanno il dovere di rispettare i compagni, i genitori, gli insegnanti, il personale tutto della scuola ed i compagni e di esprimere in modo democratico eventuali ragioni di dissenso. Essi non devono esercitare violenza di alcun genere e non devono nuocere all’integrità degli altri. Non devono rendersi responsabili di accuse, minacce, molestie, percosse a danno di chicchessia. L’alunno ha il dovere  di riferire subito ad un adulto se viene a conoscenza di qualsiasi fatto che possa ledere la propria o altrui integrità.
 
 
Art. 12 - Gli alunni devono rispettare le regole della civile convivenza. Non devono lasciare l’aula se non autorizzati dal docente e devono utilizzare i servizi igienici non prima delle ore 10,00.
 
 
Art. 13 - Le uscite anticipate devono essere  richieste dal genitore ed autorizzate dal Dirigente scolastico o da un suo delegato. Devono avvenire solo per seri e comprovati motivi.L’alunno non può essere rilasciato a persone estranee; può lasciare la scuola solo se prelevato da uno dei genitori o da un parente prossimo purché maggiorenne previa delega scritta del genitore sul modulo predisposto e presentazione del documento di riconoscimento al responsabile del piano.
 
Art. 14 - Gli alunni hanno il dovere di entrare a scuola e nelle rispettive aule con ordine e parimenti di uscirne in fila e secondo le direttive dei docenti. In nessun caso devono assumere azioni affrettate, di corsa, di spinta, di molestia tali da costituire pericolo per sé e per gli altri.
Art. 15 - Gli alunni devono usare correttamente gli arredi e le attrezzature scolastiche senza minimamente danneggiarli con scritte, scalfitture, rotture. Non devono imbrattare i muri e le porte dei bagni. I danni arrecati agli arredi, alle attrezzature ed ai locali dell’Istituto devono essere rimborsati dai responsabili per risarcimento dovuto da fatto illecito, come da art. 2043 c.c.
  
Art. 16 - Gli alunni hanno il dovere di rispettare la propria dignità e la propria  persona con adeguato abbigliamento che si addica al decoro e al buon costume. Per lo svolgimento dell'ora di Educazione fisica, gli alunni dovranno presentarsi a Scuola forniti di tuta e scarpe da ginnastica.
 
Art. 17 - E’ fatto divieto portare a scuola oggetti pericolosi, chi sarà trovato in possesso di codesto materiale, sarà punito secondo le previste sanzioni disciplinari.
 
Art. 18 - E’ rigorosamente vietato l’uso del telefonino durante lo svolgimento delle lezioni. Per eventuali informazioni da e per la famiglia occorre servirsi degli Uffici della Scuola.
Art. 19 - L’alunno ha il dovere di ascoltare e di mettere in pratica i suggerimenti dell’insegnante. Deve aver chiara la consapevolezza che qualsiasi infrazione comporta valutazione di natura disciplinare.
 
Norme Disciplinari
 
 
Art. 20 - Comportamenti occasionali e non gravi , dovuti a scarsa diligenza e puntualità, disturbo occasionale durante le lezioni, atteggiamenti poco corretti nei confronti dei compagni, abbigliamento non consono all’Istituzione scolastica: gli studenti potranno essere soggetti a richiamo verbale. Il richiamo verbale potrà costituire un precedente per la comminazione di una sanzione in forma di ammonizione scritta qualora vi sia scarsa attenzione nei confronti del richiamo e reiterazione del comportamento.
 
Sul registro di classe devono essere scritte, nell’apposita colonna, i provvedimenti disciplinari che i vari docenti ritengono opportuno prendere nei confronti degli alunni che non rispettano le regole e che disturbano la lezione. Le modalità saranno concordate nei singoli  Consigli di classe.
 
Qualora al semplice richiamo verbale segua una modificazione positiva del comportamento non vi sarà alcuna ripercussione sulla valutazione del comportamento dell’allievo.
 
 
Provvedimenti Disciplinari
 
 
Art. 21 - Saranno adottati provvedimenti disciplinari nei confronti degli alunni per omesso rispetto delle regole verso le cose e le persone. I provvedimenti possono essere adottati dal Dirigente Scolastico e dai docenti.

 Di norma gli allontanamenti dalle attività didattiche, anche con l’obbligo di frequenza, sono definite in sede collegiale della Riunione del Consiglio di classe.

 Per gli allontanamenti dalla scuola per un numero di giorni superiori a 15 il parere del Consiglio d’Istituto è vincolante.
 
Le classi ove dovesse verificarsi il ripetersi di comportamenti scorretti tali da determinare tre annotazioni sul registro di classe convalidate dal Dirigente scolastico, saranno escluse dalla partecipazione alle visite guidate, ai viaggi d’istruzione o da altre attività didattiche.
 
Gli alunni che riporteranno nel comportamento sette/decimi nella valutazione quadrimestrale sarà valutata l'esclusione dalla partecipazione a tutte le attività extrascolastiche. Qualora seguisse nelle valutazioni successive una modificazione positiva del comportamento saranno riammessi alla partecipazione delle attività extrascolastiche.
 
I comportamenti che sono perseguibili penalmente non rientrano  nelle norme del presente Regolamento. Tali comportamenti saranno segnalati alle autorità competenti attraverso il Dirigente scolastico o per diretto interessamento dei singoli.
 
Tutte le norme non hanno valore punitivo ma educativo.
 
Impugnazioni - Organo di garanzia
 
 
Art. 22 - Contro le sanzioni disciplinari anzidette è ammesso ricorso da parte di chiunque vi abbia interesse (genitori, studenti), entro 15 giorni dalla comunicazione all’apposito Organo di Garanzia interno alla scuola.
 
L’Organo di Garanzia deve esimersi entro dieci giorni.
 
Trascorso inutilmente tale periodo, la sanzione deve ritenersi confermata.
 
L’ Organo di Garanzia di nomina del Dirigente interno alla scuola è composto dal capo d’ istituto, da due rappresentanti dei genitori, da due rappresentanti dei docenti e da un rappresentante del personale A.T.A., di nomina del Dirigente. Tale organo valuta i ricorsi da parte dei genitori contro le sanzioni disciplinari e decide anche sui conflitti che sorgano all’ interno della scuola in merito all’ applicazione del regolamento.